Nato nel 2009 e ispirato alla Convenzione Europea del Paesaggio, promuove una visione condivisa del fiume come risorsa ambientale, paesaggistica e sociale. I Contratti di Fiume e di paesaggio sono strumenti di governance del territorio che si realizzano mediante “Patti” volontari che vengono stipulati prima di tutto tra gli Enti pubblici (le strutture istituzionali di governo del territorio) e quindi, ma con pari impegno ed importanza, con la popolazione e la comunità in genere, in tutte le sue diverse manifestazioni e in particolare con le associazioni liberamente costituite, con le specifiche modalità che il patto stesso va ad indicare.